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	<title>Commenti per Gianni Canova</title>
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		<title>Commenti su Quo Chi? Di cosa ridiamo quando ridiamo di Checco zalone. di Saverio</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=262#comment-28</link>
		<dc:creator><![CDATA[Saverio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Aug 2016 06:59:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Buongiorno
Il 6 agosto, ho assistito alla presentazione del suo libro &quot;Quo chi?&quot; Premetto che personalmente la comicità basata sulle parolacce è molto infantile. E&#039; come raccontare una storia a un bambino e nel racconto inserire la parola &quot;pupu&quot;, il bambino ride a crepapelle. Poi a paragonare Checco Zalone a mostri comici del passato e del presente non è stato di buon gusto. Non pensa che la maggior parte del successo di Checco Zalone sia dovuto alla pubblicità? Prima dell&#039;uscita del film siamo stati bombardati di pubblicità in televisione con trailer e interviste. Il 2 gennaio ho visto anch&#039;io la fila davanti al cinema Presolana con gente desiderosa d&#039;entrare, ma la stessa fila non l&#039;ho vista quando a luglio di quest&#039;anno hanno proiettato &quot;La pazza gioia&quot;, film  bellissimo ma non pubblicizzato oppure, un anno prima quando hanno proiettato &quot;La grande bellezza&quot; prima che venisse candidato all&#039;Oscar. Anche questo film non pubblicizzato all&#039;uscita e quando lo hanno proiettato nello stesso cinema di Dorga, la sala era mezza vuota. Io penso che Checco Zalone sia solo un prodotto commerciale che arricchisce il produttore e non la cultura italiana.
Cordialmente
Saverio Siciliano]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno<br />
Il 6 agosto, ho assistito alla presentazione del suo libro &#8220;Quo chi?&#8221; Premetto che personalmente la comicità basata sulle parolacce è molto infantile. E&#8217; come raccontare una storia a un bambino e nel racconto inserire la parola &#8220;pupu&#8221;, il bambino ride a crepapelle. Poi a paragonare Checco Zalone a mostri comici del passato e del presente non è stato di buon gusto. Non pensa che la maggior parte del successo di Checco Zalone sia dovuto alla pubblicità? Prima dell&#8217;uscita del film siamo stati bombardati di pubblicità in televisione con trailer e interviste. Il 2 gennaio ho visto anch&#8217;io la fila davanti al cinema Presolana con gente desiderosa d&#8217;entrare, ma la stessa fila non l&#8217;ho vista quando a luglio di quest&#8217;anno hanno proiettato &#8220;La pazza gioia&#8221;, film  bellissimo ma non pubblicizzato oppure, un anno prima quando hanno proiettato &#8220;La grande bellezza&#8221; prima che venisse candidato all&#8217;Oscar. Anche questo film non pubblicizzato all&#8217;uscita e quando lo hanno proiettato nello stesso cinema di Dorga, la sala era mezza vuota. Io penso che Checco Zalone sia solo un prodotto commerciale che arricchisce il produttore e non la cultura italiana.<br />
Cordialmente<br />
Saverio Siciliano</p>
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		<title>Commenti su il cinema italiano e il fantasma del poetre di giannicanova</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=255#comment-25</link>
		<dc:creator><![CDATA[giannicanova]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 18:09:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[..scrivendomi al mio indirizzo email info@giannicanova.it
A presto!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>..scrivendomi al mio indirizzo email <a href="mailto:info@giannicanova.it">info@giannicanova.it</a><br />
A presto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su il cinema italiano e il fantasma del poetre di Marco</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=255#comment-24</link>
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2016 18:24:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Gianni, come possono contattarti?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gianni, come possono contattarti?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Grace Kelly era così? di barricheresti</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=222#comment-23</link>
		<dc:creator><![CDATA[barricheresti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 14:45:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questo intervento è senza dubbio scritto come si deve, così come l&#039;intero 
pagina web . Sono un vostro lettore, a presto.

visita questo indirizzo web]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo intervento è senza dubbio scritto come si deve, così come l&#8217;intero<br />
pagina web . Sono un vostro lettore, a presto.</p>
<p>visita questo indirizzo web</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Commenti su Perché non amo Sacro Gra di Micaela</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=103#comment-22</link>
		<dc:creator><![CDATA[Micaela]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 13:34:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Codesto intervento mi trova assolutamente in accordo.

In linea generale il blog http://www.giannicanova.it è scrittoveramente 
bene, mi piace. Complimenti, continuate così!

vai a questo link]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Codesto intervento mi trova assolutamente in accordo.</p>
<p>In linea generale il blog <a href="http://www.giannicanova.it" rel="nofollow">http://www.giannicanova.it</a> è scrittoveramente<br />
bene, mi piace. Complimenti, continuate così!</p>
<p>vai a questo link</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su preferite l&#8217;inferno o il purgatorio? di Flavia Carnevale</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=258#comment-21</link>
		<dc:creator><![CDATA[Flavia Carnevale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2015 12:20:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Probabilmente la motivazione risiede nell&#039;argomento che collega il XIII canto del Purgatorio dantesco al Suo romanzo, Palpebre. In entrambi riscontriamo il tema dell&#039;accigliatura: palpebre legate da un fil di ferro che, nel primo caso, obbliga i peccatori di invidia alla ciecità e, nel secondo, conduce l&#039;attenzione del lettore verso il tema chiave che accomuna entrambi gli scritti, ovvero il significato della tortura stessa. La costrizione all&#039;oscurità eterna, la privazione dello sguardo volto al mondo circostante, davvero permette all&#039;individuo di riflettere su se stesso? O al contrario rappresenta una molteplice causa che ostacola lo stesso ad auto-osservarsi perché non più in grado di svolgere una propria analisi di coscienza risultato di una comparazione con l&#039;esterno?
A mio avviso questo canto non poteva essere letto da nessun altro, in quanto è stato proprio Lei con il Suo romanzo a stimolare in noi lettori una lunga riflessione sull&#039;argomento.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente la motivazione risiede nell&#8217;argomento che collega il XIII canto del Purgatorio dantesco al Suo romanzo, Palpebre. In entrambi riscontriamo il tema dell&#8217;accigliatura: palpebre legate da un fil di ferro che, nel primo caso, obbliga i peccatori di invidia alla ciecità e, nel secondo, conduce l&#8217;attenzione del lettore verso il tema chiave che accomuna entrambi gli scritti, ovvero il significato della tortura stessa. La costrizione all&#8217;oscurità eterna, la privazione dello sguardo volto al mondo circostante, davvero permette all&#8217;individuo di riflettere su se stesso? O al contrario rappresenta una molteplice causa che ostacola lo stesso ad auto-osservarsi perché non più in grado di svolgere una propria analisi di coscienza risultato di una comparazione con l&#8217;esterno?<br />
A mio avviso questo canto non poteva essere letto da nessun altro, in quanto è stato proprio Lei con il Suo romanzo a stimolare in noi lettori una lunga riflessione sull&#8217;argomento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su “Io sono una forza del passato” di http://www.make-lash.it</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=238#comment-20</link>
		<dc:creator><![CDATA[http://www.make-lash.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2015 04:35:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[. Buon post, se ne incontrano pochi in rete di questo tipo.
Purtroppo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>. Buon post, se ne incontrano pochi in rete di questo tipo.<br />
Purtroppo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perché amo La Grande Bellezza (e spero vinca l&#8217;Oscar&#8230;) di Candy Making Chocolate</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=97#comment-19</link>
		<dc:creator><![CDATA[Candy Making Chocolate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 12:57:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[great put up, very informative. I ponder why the opposite 
specialists of this sector do not notice this. You must 
continue your writing. I am confident, you&#039;ve a great readers&#039; base already!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>great put up, very informative. I ponder why the opposite<br />
specialists of this sector do not notice this. You must<br />
continue your writing. I am confident, you&#8217;ve a great readers&#8217; base already!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Commenti su Perché non amo Sacro Gra di piadibenedetto</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=103#comment-16</link>
		<dc:creator><![CDATA[piadibenedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2014 10:00:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[C&#039;è una sola parola per definire il film Leone D&#039;Oro a Venezia: paraculo. Piace a 360 perché il regista ci si è messo di buzzo buono per piacere a tutti..e difatti ci riesce. E&#039; piaciuto pure alla giuria del Festival. Piace all&#039;intellettuale de la gauche perché ci sono tutti gli emarginati, le battone, gli emigrati, i trans, i malati di mente, i vecchi, i poracci,..e si sà lui, l&#039;intellettuale organico nell&#039;umanità disgraziata ci sguazza. Piace all&#039;impiegato del ministero del Pigneto che pensa &quot;.. me sarà pure arrivata la cartella della multa di Equitalia..ma anvedi questi come stanno&quot;. Piace ai cattolici perché c&#039;è pure il popolo che prega per l&#039;apparizione della Madonna. Piace all&#039;uomo di scienza perché se vede la crociata dell&#039;entomologo contro il &quot;punteruolo rosso&quot; divoratore di palme. Insomma è piaciuto a tutti meno che a me...perchè troppa piacioneria stroppia. Voto 5 (ma solo perché è omonimo di Rosi Francesco)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è una sola parola per definire il film Leone D&#8217;Oro a Venezia: paraculo. Piace a 360 perché il regista ci si è messo di buzzo buono per piacere a tutti..e difatti ci riesce. E&#8217; piaciuto pure alla giuria del Festival. Piace all&#8217;intellettuale de la gauche perché ci sono tutti gli emarginati, le battone, gli emigrati, i trans, i malati di mente, i vecchi, i poracci,..e si sà lui, l&#8217;intellettuale organico nell&#8217;umanità disgraziata ci sguazza. Piace all&#8217;impiegato del ministero del Pigneto che pensa &#8220;.. me sarà pure arrivata la cartella della multa di Equitalia..ma anvedi questi come stanno&#8221;. Piace ai cattolici perché c&#8217;è pure il popolo che prega per l&#8217;apparizione della Madonna. Piace all&#8217;uomo di scienza perché se vede la crociata dell&#8217;entomologo contro il &#8220;punteruolo rosso&#8221; divoratore di palme. Insomma è piaciuto a tutti meno che a me&#8230;perchè troppa piacioneria stroppia. Voto 5 (ma solo perché è omonimo di Rosi Francesco)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perché amo La Grande Bellezza (e spero vinca l&#8217;Oscar&#8230;) di Pia di Benedetto</title>
		<link>https://www.giannicanova.it/?p=97#comment-15</link>
		<dc:creator><![CDATA[Pia di Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2014 09:48:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannicanova.it/?p=97#comment-15</guid>
		<description><![CDATA[La Grande Bellezza è un documentario sulla Roma d&#039;élite la romanella godona, sulla &quot;gauche au caviar&quot; che s&#039;attovaglia sulle terrazze per raccogliere fondi contro l&#039;infibulazione in Togo. E&#039; la Roma delle feste delle teste di maiale, ipercafonal dove si mescolano in un osceno mix sociale il clero blasonato, il politico, la starlette, l&#039;industriale, il giornalista, dove apparire è meglio che fottere e se fottono lo fanno via web con le minorenni. Niente di nuovo sotto al sole, diciamo la versione 2.0 della Dolce Vita. Pure allora Roma era cafonal, al tempo però la musica era di Piccioni e le minorenni come la Montesi le ritrovavano morte sulla spiaggia di Castelfusano. E&#039; per questo che urta i nervi a chi si riconosce, perché si sente preso per il culo a chi non c&#039;è perché ci vorrebbe essere e rosica. A rendere questa atmosfera ci poteva riuscire  solo un non romano come Sorrentino, solo chi non è immerso per nascita o apparenza può rendere con l&#039;occhio attento e distaccato del documentarista i miti e i riti della Roma attuale, come fece al tempo Fellini anche lui &quot;straniero&quot;. Si somigliano nelle intenzioni, nonostante tutto ambedue moralisti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Grande Bellezza è un documentario sulla Roma d&#8217;élite la romanella godona, sulla &#8220;gauche au caviar&#8221; che s&#8217;attovaglia sulle terrazze per raccogliere fondi contro l&#8217;infibulazione in Togo. E&#8217; la Roma delle feste delle teste di maiale, ipercafonal dove si mescolano in un osceno mix sociale il clero blasonato, il politico, la starlette, l&#8217;industriale, il giornalista, dove apparire è meglio che fottere e se fottono lo fanno via web con le minorenni. Niente di nuovo sotto al sole, diciamo la versione 2.0 della Dolce Vita. Pure allora Roma era cafonal, al tempo però la musica era di Piccioni e le minorenni come la Montesi le ritrovavano morte sulla spiaggia di Castelfusano. E&#8217; per questo che urta i nervi a chi si riconosce, perché si sente preso per il culo a chi non c&#8217;è perché ci vorrebbe essere e rosica. A rendere questa atmosfera ci poteva riuscire  solo un non romano come Sorrentino, solo chi non è immerso per nascita o apparenza può rendere con l&#8217;occhio attento e distaccato del documentarista i miti e i riti della Roma attuale, come fece al tempo Fellini anche lui &#8220;straniero&#8221;. Si somigliano nelle intenzioni, nonostante tutto ambedue moralisti.</p>
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