“Io sono una forza del passato”

22 luglio 2014

Testo introduttivo alla mostra  ”L’universo di Pier Paolo Pasolini”, visibile fino a novembre al Castello Carlo V di Lecce.    Volti sdentati, tratti spigolosi, devastanti piorree. Nell’Italia dei primi anni ’60 – quella del boom economico e di Carosello, del dentifricio obbligatorio e del deodorante per tutti – Pier Paolo Pasolini porta sul grande schermo del cinema una fisiognomica differente. Da dove vengono i volti di Accattone, di Mamma Roma, di La ricotta? Dal sottoproletariato avido di vita che popola le infinite periferie dell’Urbe? Anche, certo. Sono i volti dei “ragazzi di vita”. Ma prima ancora quei volti austeri, sorridenti e

Tra Godard e il fondoschiena

22 luglio 2014

Testo pubblicato sul Catalogo della Mostra dedicata a Tinto Brass dalla Milanesiana (Milano, 28 giugno-10 luglio 201)   In un piccolo paese del Veneto un giorno all’improvviso atterra un disco volante. Ma la sua apparizione è tanto sorprendente e perturbante che la maggior parte della popolazione fa finta di non vederlo, e quei pochi che sostengono di averlo visto vengono rinchiusi in manicomio. La paradossale vicenda messa in scena in Il disco volante (1964) si offre come involontaria ma efficace metafora di come la critica (ma, più in generale, tutto l’establishment del cinema italiano) ha sempre trattato il cinema di